Cos’è l’otoplastica
L’orecchio a ventola è una delle più comuni malformazioni dell’orecchio, causata in genere da una conformazione congenita della cartilagine o da uno sviluppo asimmetrico delle sue parti.
Con l’otoplastica è possibile rimodellare la cartilagine e riportare l’orecchio nella posizione desiderata, per un aspetto più armonioso e naturale.

Orecchie più proporzionate

Profilo più armonioso

Cicatrici nascoste dietro l’orecchio

Recupero generale rapido
Come si svolge l’intervento

Consulenza
valutiamo insieme le tue esigenze.

Anestesia locale
l’intervento viene eseguito in anestesia locale.

Incisione dietro l’orecchio
la cicatrice rimane nascosta.

Rimodellamento cartilagine
la cartilagine viene modellata e fissata nella posizione corretta.

Bendaggio protettivo
al termine dell’intervento viene applicata una fasciatura leggera.
Prima e dopo


Le immagini mostrate sono puramente illustrative e non rappresentano un paziente reale né un risultato effettivamente ottenuto. I risultati degli interventi variano significativamente da persona a persona in base a fattori individuali. Non esistono garanzie di risultato analogo.
Dopo l’intervento
Bendaggio
Una fasciatura leggera verrà tenuta per circa una settimana.
Ritorno alla routine
Dopo 3-4 giorni è possibile tornare a scuola o al lavoro.
Risultato definitivo
I cerotti e i punti vengono rimossi dopo circa 10 giorni. Il risultato definitivo si apprezza in 2-3 mesi.
Attività fisica
Evitare attività sportive e contatti diretti per circa 6 settimane.
L’Otoplastica
L'orecchio a ventola è una delle più comuni malformazioni dell'orecchio. La causa è in genere una malformazione congenita della cartilagine o uno sviluppo asimmetrico delle varie parti cartilaginee.
Spesso l'orecchio a ventola è associato ad altre malformazioni del padiglione auricolare. Con un'otoplastica è possibile rimodellare la cartilagine e riportare l'orecchio nella posizione desiderata.
L'intervento è possibile a tutte le età; tuttavia, essendo le orecchie a ventola spesso motivo di canzonature, è meglio correggere questo difetto nei bambini in età prescolastica, e comunque prima dei 10 anni.
L'intervento può essere eseguito tranquillamente in anestesia locale nell'ambulatorio del chirurgo plastico.
*La nostra trasparenza: i rischi della chirurgia esteticaPrecauzioni prima dell'intervento
Un'otoplastica non prevede particolari preparazioni. Potete procurarvi una fascia larga da portare sopra le orecchie dopo l'intervento.
Sono controindicati antidolorifici tipo aspirina per 10 giorni prima dell'intervento, poiché il loro principio attivo interferisce con la coagulazione del sangue e può causare sanguinamenti eccessivi con conseguenti danni alla cartilagine.
Se si formano lividi con facilità o si sanguina eccessivamente in caso di piccole ferite saranno necessarie alcune analisi per escludere difficoltà di coagulazione.
Comunicate al vostro chirurgo se soffrite di allergie a medicine, saponi, disinfettanti o cerotti, e se assumete regolarmente determinati farmaci.
Come viene eseguito l'intervento
Il paziente è sdraiato sul dorso con la testa leggermente sollevata. Dopo aver disinfettato il viso e l'attaccatura dei capelli si coprono con teli sterili la testa e le spalle; il viso rimane libero. Per l'anestesia locale viene praticata una piccola iniezione appena percettibile dietro al lobo dell'orecchio. Si anestetizza anche la pelle del padiglione auricolare.
Se l'orecchio ha un'anthelix poco sviluppata o mancante si procede al rimodellamento della cartilagine, che viene fissata nella posizione corretta.
Per correggere la posizione dell'orecchio si pratica un'incisione dietro il padiglione e si modella la cartilagine con uno speciale strumento chirurgico fino a quando assume la forma desiderata. Le cartilagini vengono quindi fissate con alcuni punti finissimi permanenti, dopodiché si procede alla sutura finale.
L'intervento dura circa 30 minuti per orecchio.
Al termine si fissano le orecchie con dei cerotti e si effettua un bendaggio leggermente compressivo che verrà tenuto per circa una settimana.
Cosa succede dopo l'intervento
Subito dopo l'intervento si manifestano in genere leggeri dolori e lividi, entrambi destinati a scomparire dopo pochi giorni.
Per circa tre settimane le orecchie saranno un po' gonfie e sensibili al tatto. I cerotti e i fili di sutura saranno tolti circa 10 giorni dopo l'intervento; la cicatrice sbiadisce con il tempo e sarà appena visibile. Ci vorranno 2–3 mesi per vedere il risultato definitivo.
Se l'intervento è stato eseguito in anestesia locale, tenete presente che anestesia, antidolorifici o sedativi possono influenzare la capacità di reazione. Fatevi dunque accompagnare a casa e rimanete sotto osservazione per le prime 24 ore.
Possibili complicazioni
Di norma un'otoplastica porta a buoni risultati estetici. Tuttavia, pur eseguendo l'intervento a regola d'arte, possono presentarsi complicazioni sia durante che dopo l'intervento.
Dolori molto forti dopo l'intervento potrebbero essere causati da una fasciatura troppo stretta o da un ematoma. Se si tratta di un ematoma lo si può drenare per farlo defluire; solo in rarissimi casi è necessario intervenire chirurgicamente.
Molto raramente, e solo in caso di predisposizione individuale, in corrispondenza della sutura potrebbe formarsi un cosiddetto cheloide: la cicatrice si ingrossa e cambia colore, provocando dolori e prurito. Il chirurgo interviene in questo caso con iniezioni di cortisone, fasciature compressive ed eventuale rimozione chirurgica, che comporta però il rischio di una ricomparsa del cheloide.
Il rischio d'infezione, comune a tutti gli interventi chirurgici, è raro. Il rischio di problemi di irrorazione sanguinea con conseguenti danni a pelle o cartilagine è presente soprattutto se l'orecchio era già stato operato in precedenza.
Esistono rari casi di rigetto del filo di sutura che serve a fissare la cartilagine nella nuova posizione; in questo caso l'orecchio torna nella posizione "a ventola". È possibile inoltre che la formazione di cicatrici e le forze di memoria della cartilagine influenzino negativamente il risultato estetico: in questo caso è possibile una correzione chirurgica.
Precauzioni dopo l'intervento
Per tre settimane portate una fasciatura o un cappellino durante la notte per evitare che le orecchie si pieghino.
Dopo 3–4 giorni è possibile tornare a scuola o al lavoro. Rinunciate a praticare attività sportive per circa 6 settimane. Procedete delicatamente quando vi lavate i capelli e non piegate in avanti le orecchie per almeno 6 settimane.
