Cos’è il ringiovanimento facciale
Esistono metodi non invasivi per ringiovanire la pelle del viso.
Piccole rughe, macchie, pigmentazioni, esiti di acne o alterazioni cutanee dovute al tempo possono essere trattate con tecniche diverse, scelte in base alle caratteristiche della pelle e agli obiettivi desiderati.
Tra le soluzioni disponibili:
- ✓ Trattamenti laser
- ✓ Dermoabrasione
- ✓ Peeling chimico
- ✓ Iniezioni sottocutanee di sostanze riempitive
Ogni percorso viene valutato insieme al chirurgo plastico, per individuare il metodo più adatto al singolo caso.
I benefici principali
PELLE PIÙ UNIFORME
Migliora discromie, macchie e irregolarità cutanee.
RUGHE ATTENUATE
Aiuta a rendere la pelle più distesa e compatta.

STIMOLAZIONE DEL COLLAGENE
Favorisce il rinnovo della struttura cutanea. ![]()
TRATTAMENTI PERSONALIZZATI
Tecnica e percorso vengono scelti in base alla pelle.
La nostra trasparenza: i rischi della chirurgia estetica
Come per ogni trattamento estetico, è importante conoscere indicazioni, limiti, rischi e possibili complicazioni.
RINGIOVANIMENTO AL LASER

I laser agiscono in modo mirato sugli strati della pelle, stimolando la produzione di collagene e migliorando tono, rughe, macchie e irregolarità.
- • Seduta non dolorosa di circa 20 minuti
- • In genere 6 trattamenti, distanziati di 1 mese
- • Massimo risultato circa 2 mesi dall’ultimo trattamento
- • Ideale anche per macchie scure e couperose (spesso è sufficiente una sola seduta)
DERMOABRASIONE E
PEELING CHIMICO

La dermoabrasione e il peeling chimico rimuovono lo strato superficiale della pelle, stimolando il rinnovamento cutaneo.
- • Dermoabrasione con punta di diamante rotante, in anestesia generale
- • Peeling chimico con sostanza acida, in più sedute con concentrazione progressiva
- • Dopo il trattamento la pelle può risultare arrossata e sensibile
- • Evitare l’esposizione al sole per 2-6 mesi
INIEZIONI DI SOSTANZE
RIEMPITIVE

Iniezioni eseguite in ambulatorio con o senza leggera anestesia locale per ridare volume, idratazione e armonizzare i lineamenti.
- • Gel riassorbibili (es. acido ialuronico): risultati temporanei, riassorbiti in 6-8 mesi
- • Gel stabili: effetto duraturo, in alcuni casi rimovibili entro 6 mesi
- • Minimo fastidio e recupero rapido
Precauzioni
importanti
Un trattamento laser viene effettuato solo su pelle non abbronzata, per evitare possibili alterazioni della pigmentazione cutanea.
Dopo peeling, dermoabrasione o trattamenti riempitivi è importante seguire le indicazioni del medico.
Evitare l’esposizione solare e proteggere la pelle durante il periodo di guarigione.
Ringiovanimento Facciale
Esistono metodi non invasivi per ringiovanire la pelle del viso. Piccole rughe o alterazioni della pelle dovute all'avanzare dell'età (tipo macchie o pigmentazioni), a traumi o ad acne, possono essere trattate oggi con diversi metodi alternativi:
- Trattamenti laser
- Dermoabrasione
- Peeling o iniezioni sottocutanee di sostanze da riempimento
Tutti questi metodi ridonano alla pelle un aspetto decisamente più giovane. Discutete con il vostro chirurgo plastico quale metodo sia più opportuno nel vostro caso personale.
*La nostra trasparenza: i rischi della chirurgia esteticaRingiovanimento al laser
I laser sono strumenti ad altissima precisione che lavorano insieme a computer. A seconda di come viene impostato, il raggio laser con la sua energia colpisce selettivamente uno strato preciso della pelle. I tipi di laser da noi usati (Lyra, Aura, Herbium) sono in grado di stimolare la produzione di nuovo collagene sottocutaneo e di conseguenza donare alla pelle un aspetto più omogeneo e compatto.
Durante ogni trattamento il raggio laser viene passato su tutta la pelle del viso, esclusa la zona delle palpebre superiori e inferiori. L'intervento non è doloroso e dura circa 20 minuti.
In genere per vedere un buon risultato sono necessari 6 trattamenti distanziati di circa 1 mese. Il massimo risultato si vede dopo circa 2 mesi dall'ultimo trattamento.
I laser eliminano efficacemente anche macchie scure e couperose dal viso; in questi casi basta in genere un solo trattamento.
Un trattamento laser viene effettuato esclusivamente su pelle non abbronzata, per evitare alterazioni di pigmentazione della cute. (Per ulteriori informazioni vedi il capitolo relativo alla chirurgia laser.)
Dermoabrasione e Peeling chimico
La dermoabrasione e il peeling chimico prevedono entrambi l'asportazione dello strato superficiale della pelle per stimolarne la rigenerazione.
La dermoabrasione viene eseguita con una piccola punta di diamante rotante ed è in genere effettuata in anestesia generale. Un peeling chimico prevede invece l'impiego di una sostanza acida, solitamente in più sedute con concentrazione crescente dell'acido.
La pelle rimane molto arrossata e sensibile subito dopo il trattamento. Deve essere trattata con creme specifiche ed è necessario evitare l'esposizione al sole per almeno 2–6 mesi, poiché la nuova pelle non è ancora in grado di produrre la melanina che funge da filtro solare.
In rari casi, durante un peeling chimico, l'acido penetra troppo in profondità, bruciando la pelle e lasciando cicatrici evidenti.
Iniezione di sostanze di riempimento
L'intervento viene eseguito nell'ambulatorio del chirurgo plastico, senza anestesia o con una leggera anestesia locale. Il chirurgo, dopo aver disinfettato con cura la zona da trattare, inietta un particolare gel sterile attraverso un ago sottilissimo. La zona trattata viene poi manipolata delicatamente per ottenere una distribuzione uniforme del gel.
I prodotti disponibili si dividono in due principali categorie: gel riassorbibili e gel stabili. I gel riassorbibili producono risultati temporanei, mentre quelli stabili hanno un effetto duraturo nel tempo.
Fra i gel riassorbibili troviamo l'acido ialuronico, una sostanza naturalmente presente nell'organismo. Non è tossico, non causa allergie e viene riassorbito naturalmente in circa 6–8 mesi. Non esistono controindicazioni a ripetere il trattamento periodicamente.
Un tipo di gel stabile da noi usato con ottimi risultati è l'acido ialuronico associato a una sostanza che ne impedisce l'assorbimento. L'intolleranza a questo prodotto è rarissima e quasi inesistente.
Dopo l'impianto, un sottile strato di tessuto connettivo circonda il gel, rendendolo parte integrante del tessuto stesso. Grazie alla sua stabilità è possibile rimuovere il gel entro i primi 6 mesi dall'impianto; dopo questo periodo la rimozione potrebbe richiedere un piccolo intervento chirurgico.
La zona trattata può rimanere leggermente indolenzita per 2–3 giorni. Può comparire un lieve gonfiore, che regredisce in poche ore o qualche giorno. Per 1–2 settimane è meglio evitare l'esposizione diretta al sole e al caldo o al freddo eccessivi.
